Drupal Day 2008, il resoconto

Si è svolto a Milano, ieri 28 novembre 2008, il primo evento italiano dedicato al CMS Drupal. Il Drupal Day è stato organizzato dall'associazione POUL del Politecnico di Milano.

Grande la partecipazione di pubblico, composto per lo più da professionisti del web che già usano Drupal per i loro progetti o che vorrebbero conoscere meglio le potenzialità di questo CMS tanto versatile da essere considerato, a ragione, un vero e proprio framework.

Panoramica della sala del Druapl Day 2008
Foto di caprowsky

Partecipazione decisamente elevata, nonostante le avverse condizioni meteorologiche (sin dalle prime ore a Milano e dintorni nevicava), e un preannuciato sciopero dei treni (poi revocato all'ultimo minuto).

Gli specialisti di Drupal sono giunti da varie parti d'Italia, soprattutto centro-nord, per incontrarsi, scambiarsi opinioni e consigli, e ascoltare gli interventi dei relatori, tutti davvero di ottimo livello.

Si è parlato di come realizzare moduli per Drupal, del livello di sicurezza del core e dei moduli, di come sviluppare o personalizzare temi per Drupal, dell'utilizzo di Drupal come "intermediario" per la gestione di un portale multimediale, dell'integrazione con altri framework (Drupal e ZEND).
Si è discusso a lungo dei pro e dei contro - per la personalizzazione dei siti - dell'uso di CCK (Content Creator Kit, un pacchetto di moduli molto versatile) rispetto alla creazione di un modulo personalizzato; la conclusione è che la scelta migliore è da valutarsi caso per caso, affidandosi all'esperienza e al buon senso. ;-)

Altro tema interessante della giornata è stato l'utilizzo di Drupal per la realizzazione di siti accessibili per la Pubblica Amministrazione.
E' stato infatti creato dalla cooperativa Anastasis il progetto DrupalPA, un pacchetto che comprende un'installazione base di Drupal, un tema, un editor che produce codice standard e una serie di moduli per estendere le funzionalità, il tutto secondo le esigenze tipiche di un sito di una pubblica amministrazione e soprattutto testato e rispondente ai requisiti della legge Stanca.

Dopo questo primo incontro italiano, si rafforza la consapevolezza che Drupal è uno strumento molto versatile e potente, altamente personalizzabile, e che finalmente può contare anche in Italia su un'ampia comunità di professionisti.

Al termine dei talk, c'è stata una discussione aperta, in cui si sono toccati alcuni temi "caldi":

  1. la scarsezza di documentazione su Drupal in italiano (è vero, le traduzioni sono poche, ma in inglese è disponibile una documentazione ampia ed esauriente, e oggi come oggi un professionista del web non può non conoscere almeno l'inglese tecnico);
  2. la presunta alta curva di apprendimento necessaria per installare e personalizzare un sito con Drupal: anche questo è parzialmente vero, ci sono CMS più semplici, più veloci da personalizzare, alla portata di tutti. Drupal è invece indicato a chi ha dimestichezza con programmazione, php, css... insomma, non ai "webbisti" o "hobbisti del web", ma a chi lavora professionalmente e non si ferma davanti a documentazione in inglese o alla necessità di tenersi aggiornato.

Ma forse è proprio questa la forza di Drupal.

Per saperne di più:

Un ricco resoconto fotografico del Drupal Day.
Il sito ufficiale dell'evento.

 

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